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Windows Live Spaces di Jessika

Rinasco - La farfalla non conta gli anni ma gli istanti: per questo il suo breve tempo le basta
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8/25/2008

25 Agosto

 
Domani è il giorno che aspetti sempre.
Domani è il giorno in cui accadrà qualcosa.
Domani è quello importante.
Domani davvero cambierà tutto.
E oggi?
Oggi cosa ci sto qui a fare se tanto è domani che conta?
E il domani di ieri?
Quel domani che doveva essere decisivo
Quel domani limpido
Quel domani che doveva contare
E’ oggi.
E conta come ieri, un giorno sul calendario.
E conta come domani, perché sono qui.

(Robert Burns)

8/21/2008

La mia onda

 
Sai, quando l'onda arriva così improvvisamente e tu non te l'aspetti.. e non fai in tempo a vederla e a pensare a come reagire.. arriva e basta! Tu puoi fare solo due cose.. o scappare.. e l'onda ti investe comunque.. perchè non l'hai vista in tempo, e lei ti è già addosso.. oppure restare e aspettarla.. aspettare che t'investa con dolcezza e che ti porti al largo.. io ho fatto così... Ora sto al largo.. e vedo solo l'acqua che mi circonda e la mia onda sempre vicino a me.. Tutte le altre onde che vedevo quando stavo sulla spiaggia, sono lontane e dimenticate.. C'è solo lei.. la mia onda 

21 Agosto

 

L'AMICIZIA

Da "Il Profeta"
di K. Gibran

E un giovane disse: "Parlaci dell'Amicizia.

Ed egli rispose, dicendo:

Il vostro amico è i vostri bisogni esauditi

È il vostro campo, che seminate con amore e che mietete con gratitudine.

Egli è la vostra mensa e l'angolino accanto al fuoco.

Perchè vi recate da lui con la fame, e lo cercate per avere pace.

Se il vostro amico vi apre la mente, non temete il "no" nella vostra, nè trattenete il vostro "si".

E se lo vedrete silenzioso, il vostro cuore non cessi d'ascoltare il suo cuore;

Perchè senza parlare, nell' amicizia, tutti i pensieri, tutti i desideri, tutte le aspettazioni, nascono e sono condivisi con una gioia priva di clamori.

Non vi attristate, quando vi dividete dall'amico;

Perchè le cose che amate di più in lui saranno più evidenti durante l'assenza, come la montagna a chi sale, che è più nitida dal piano.

E non vi sia altro scopo nell'amicizia che l'approfondimento dello spirito.

Perchè l'amore che non cerca unicamente lo schiudersi del proprio mistero, non è amore, ma una rete che pesca soltanto cose inutili.

La parte migliore di voi sia per l'amico.

Se egli deve conoscere il deflusso della vostra marea, fate in modo che ne conosca anche il flusso.

Perchè cos'è il vostro amico, se andate in cerca di lui per uccidere il tempo?

Cercatelo invece avendo tempo da vivere.

Perch'egli è lì per servire al vostro bisogno, non per riempire il vostro vuoto.

E nella soavità dell'amicizia fate che abbondino risa, e piaceri condivisi.

Perchè è nella rugiada delle piccole cose che il cuore trova il suo mattino e si ristora.

8/19/2008

19 Agosto

 
Quando Dio ha distribuito la stupidità, qualcuno ha fatto la fila due volte

I sassi

 
Una volta un anziano professore della Scuola Nazionale per la Pubblica Amministrazione venne contattato per tenere una lezione di formazione sulla "Pianificazione efficace del tempo" ad un gruppo di una quindicina di dirigenti di importanti aziende americane. Il corso faceva parte di una delle cinque sessioni della loro giornata di formazione, e il professore aveva a disposizione solamente un'ora "per fare lezione".

In piedi, davanti a questo gruppo d'élite (pronto a prendere appunti su tutto ciò che l'esperto stava per insegnare),
l'anziano professore li guardò ad uno ad uno lentamente. Poi disse: "Adesso faremo un esperimento".

Da sotto al tavolo che lo separava dagli allievi, il vecchio tirò fuori un grande recipiente di vetro da più di 4 litri, e lo posò delicatamente davanti a lui. Poi tirò fuori una dozzina di ciottoli grandi all'incirca come delle palle da tennis ed uno ad uno li mise delicatamente dentro il vaso.

Quando questo fu riempito fino al bordo e fu impossibile aggiungere anche un solo sasso, alzò lentamente gli occhi verso i suoi allievi e domandò: "Questo vaso è pieno?". Sorridendo, tutti risposero "Sì". Attese qualche secondo e aggiunse: "Davvero?"

Allora si chinò di nuovo e tirò fuori da sotto al tavolo un secondo contenitore, questa volta pieno di ghiaia. Con attenzione versò questa ghiaia sui grossi sassi e poi scosse leggermente il vaso. I pezzettini di ghiaia si infiltrarono tra i sassi, fino al fondo del recipiente. L'anziano professore alzò nuovamente lo sguardo verso il suo uditorio e ridomandò: "Questo vaso è pieno?". Questa volta i suoi brillanti allievi cominciavano a comprendere il suo armeggiare. Uno di essi rispose: "Probabilmente no!". "Bene", rispose l'anziano professore.

Allora si piegò di nuovo e questa volta tirò fuori da sotto al tavolo un secchio di sabbia. Con delicatezza versò la sabbia nel vaso. La sabbia andò a riempire gli spazi tra i grossi ciottoli e la ghiaia. Ancora una volta domandò: "Questo vaso è pieno?". Questa volta, senza esitare ed in coro i suoi allievi risposero: "No!". "Bene!", soggiunse il vecchio professore.

E come ormai si aspettavano i suoi prestigiosi allievi prese la brocca dell'acqua che stava sul tavolo e riempì il vaso fino al bordo. L'anziano professore alzò allora gli occhi verso il gruppo e domandò: "Quale grande verità ci dimostra questo esperimento?".
Il più furbo, il più audace dei suoi allievi, ripensando all'argomento del corso rispose: "Dimostra che anche quando si crede che la nostra agenda sia completamente piena, ci si possono aggiungere altri appuntamenti, altre cose da fare.". "No", rispose il vecchio professore, "Non è questo.

La grande verità che quest'esperimento ci dimostra è la seguente: se non si mettono per primi i sassi più grossi all'interno del vaso, non ci si potrà mettere tutto il resto in seguito".

Ci fu un profondo silenzio, mentre ciascuno prendeva coscienza dell'evidenza di questa affermazione.
L'anziano professore disse allora: "Quali sono i sassi più rossi nella vostra vita? La vostra salute? La vostra famiglia? I vostri amici e le vostre amiche? Realizzare i vostri sogni? Fare ciò che vi piace? Imparare? Difendere una causa? Essere rilassati? Darsi il tempo? O cose del tutto diverse?

Quello che dobbiamo ricordarci è l'importanza di mettere per primi nella propria vita i SASSI PIÙ GROSSI, altrimenti si rischia di non riuscire a fare ... la propria vita. Se si dà priorità alle minuzie (la ghiaia, la sabbia) ci si riempirà la vita di inezie e non si avrà a sufficienza del tempo prezioso da consacrare alle cose importanti.

Allora non dimenticate di porvi la domanda: 'Quali sono i SASSI PIÙ GROSSI nella mia vita?' E poi metteteli per primi nel vostro vaso."

Con un cenno amichevole della mano l'anziano professore salutò il suo uditorio e lentamente uscì dall'aula.

19 Agosto

 
A ridere si rischia di apparire pazzi.
A piangere si rischia di apparire sentimentali.
A cercare gli altri si rischia di rimanere coinvolti.
A esprimere i propri sentimenti si rischia di essere respinti.
A esporre i propri sogni di fronte a tutti si rischia il ridicolo.
Ad amare si rischia di non essere corrisposti.
A continuare, pur con pronostici sfavorevoli, si rischia la sconfitta.

Ma bisogna saper correre dei rischi perché il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla. Quelli che non rischiano nulla non fanno nulla, non hanno nulla, non sono nulla. E' possibile che evitino di soffrire, ma non possono imparare, sentire, cambiare, crescere od amare.
Solo chi rischia è libero.


8/18/2008

Manoscritto

 

Va serenamente in mezzo al rumore ed alla fretta e ricorda quanta pace ci può essere nel silenzio.

Finché è possilbile senza doverti arrendere conserva buoni rapporti con tutti.

Dì la tua verità con calma e chiarezza, ed ascolta gli altri, anche il noioso e l'ignorante, anch'essi hanno una loro storia da raccontare.

Evita le persone prepotenti ed aggressive, esse sono un tormento per lo spirito.

Se ti paragoni agli altri, puoi diventare vanitoso ed aspro, perchè sempre ci saranno persone superiori ed inferiori a te.

Rallegrati dei tuoi risultati come di tuoi progetti.

Mantieniti interessato alla tua professione, benchè umile; è un vero tesoro nelle vicende mutevoli del tempo.

Sii prudente nei tuoi affari, poichè il tempo è pieno di inganno.

Ma questo non ti impedisca di vedere quanto c'è di buono; molte persone lottano per alti ideali, e dappertutto la vita è piena di eroismo.

Sii te stesso. Specialmente non fingere di amare. E non essere cinico riguardo all'amore, perchè a dispetto di ogni aridità e disillusione esso è perenne come l'erba.

Accetta di buon grado l'insegnamento degli anni, abbandonando riconoscente le cose della giovinezza.

Coltiva la forza d'animo per difenderti dall'improvvisa sfortuna. Ma non angosciarti con fantasie. Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine, al di là di ogni salutare disciplina sii delicato con te stesso.

Tu sei figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle stelle; tu hai un preciso diritto ad essere qui. E ti sia chiaro o no, l'universo va schiudendosi come dovrebbe.

Perciò sta in pace con Dio comunque tu Lo concepisca, e qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni, nella rumorosa confusione della vita conserva la tua pace con la tua anima.

Nonostante tutta la falsità, il duro lavoro ed i sogni infranti, questo è ancora un mondo meraviglioso.

Sii prudente. Fà di tutto per essere felice.

(Manoscritto del 1692 trovato a Baltimora nell'antica chiesa di S. Paolo)

18 Agosto

 
Un padre e un figlio passeggiano su un sentiero tra le montagne. Improvvisamente, il figlio perde l’equilibrio, cade, si ferisce e grida:
"AAAhhhhhhhhhhh!!!"
Con sua massima sorpresa, il ragazzo coglie una voce, proveniente da
qualche parte della montagna: "AAAhhhhhhhhhhh!!!"
Curioso, si mette a gridare: "Chi sei?"
E riceve la risposta...: "Chi sei?"
E allora urla di nuovo alla montagna: “L’ho chiesto prima io!”
La voce risponde: “L’ho chiesto prima io!”
Arrabbiato per la risposta, urla: “Codardo!”
E riceve la risposta: “Codardo!”
Il ragazzo guarda il padre e chiede: “Papà, che sta succedendo?”
Il padre sorride e gli dice: “Figlio mio, fai attenzione...”
E l’uomo si mette a gridare: “Sei un campione!”
La voce risponde: ““Sei un campione!”
Il ragazzo è sorpreso, ma non comprende.
Allora il padre gli spiega: “La gente la chiama ECO, ma in realtà questa è
la VITA. Ti restituisce qualsiasi cosa dici o fai.

La nostra vita è semplicemente un riflesso delle nostre azioni.
Se vuoi più amore nel mondo, crea più amore nel tuo cuore.
Se vuoi più fiducia dal tuo prossimo, sii degno della fiducia altrui.
Questa relazione si applica a tutto, in ogni aspetto della vita.
La vita ti restituirà tutto quello che tu gli hai dato.

La tua vita non è una coincidenza, è il riflesso di te stesso.
8/17/2008

17 Agosto

 
Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

(Alda Merini)
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